Manifesto


I quiz rappresentano la limitazione della creatività del pensiero umano, ricco di sfumature, diverso da individuo a individuo. I quiz non danno spazio a queste nuances, non hanno mezzi termini, non scendono a compromessi. I quiz non mostrano il processo mentale che uno studente compie per arrivare al risultato. I quiz mostrano il risultato. Scegliere casualmente una risposta sbagliata e commettere una svista dopo un lungo ragionamento incidono allo stesso modo sulla valutazione. È per questo motivo che i quiz non hanno nessun valore didattico. Sono solo un mezzo funzionale ad una selezione rapida, grossolana ma sicuramente efficiente. Sono uno strumento comodo.
La missione di un’università, di una scuola, dovrebbe essere insegnare a sviluppare delle strategie di pensiero, guidare lo studente verso la soluzione migliore lasciandogli però lo spazio necessario a riconoscere percorsi alternativi non convenzionali. Quello che percepiamo oggi è l’insegnamento di sterili strategie atte a superare quiz. Siamo delusi e amareggiati dal vedere materie di ampio respiro creativo ridotte a quiz preselettivi.
Crediamo in una didattica migliore. Crediamo nella valorizzazione del pensiero creativo e nella ricerca di soluzioni innovative. Crediamo che i quiz debbano essere soppressi al più presto. La nostra forza sta nella creatività che, giorno dopo giorno, vediamo imprigionata nelle prime quattro lettere dell’alfabeto.